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Comunque che si dorma qui o
altrove, la giornata in questa splendida cittadina dello Ionio
cosentino comincia con cornetto e cappuccino alla Caffetteria
Silvestri, posta a due passi dal vecchio Liceo Garopoli, oggi
palazzo comunale, e dalla seicentesca Chiesa di Sant’Antonio di
Padova.
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Qui oltre a villa
Margherita, dove un tempo si concentrava lo struscio del sabato sera, comincia il percorso che conduce inevitabilmente su via
Roma, l’arteria principale del centro storico, che passando
sotto il quattrocentesco Ponte Canale, un tempo acquedotto della
cittą, porta il visitatore prima a piazza del Popolo e poi,
attraverso via XXIV Maggio e Corso Principe Umberto, al Castello
Museo Ducale. |
Nella vicina piazza Guido
Compagna si trova il suggestivo Caffé Dulcamara. Nato di recente
dal recupero del vecchio Casino d’Unione della cittą, il locale
ha un fascino particolare sia per i concerti e i caffé letterari
che ospita sia per la vista mozzafiato del Castello Ducale, il
quale, ristrutturato di recente e ormai privo della sua patina
originaria, attira migliaia di visitatoti ogni anno, soprattutto
per le mostre di alto livello che vi si organizzano: su tutte il
festival internazionale Corigliano Fotografia. |