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«Suo figlio è nei guai: io sono l’avvocato…», e scatta la truffa

Vi sono delinquenti pronti a colpire in qualsiasi momento, pur di truffare, o meglio rubare alle loro vittime prescelte, ingenti somme di denaro. E, come ogni estate, gli anziani sono i preferiti a tornare nel mirino di questi farabutti seriali. Che tentano il colpo grosso, inventandosi di sana pianta una storia tanto verosimile da indurre

A caccia di spiegazioni, di risposte…

Assodato che la fusione è cosa fatta e che va colta l’occasione del momento storico che viviamo per far crescere e sviluppare il territorio, è giusto però capire come mai questo entusiasmo iniziale si sia spento o assopito. Si capiva sin dall’inizio che non era una partita facile da vincere a cominciare dalla differente forma mentis dei cittadini, delle due città Corigliano-Rossano, dalla complessa geografia territoriale e dal carattere identitario fatto di tradizioni, lingue e culture differenti.

Fusione. No, grazie!

Qualche mese fa, una piccola parte della popolazione di Corigliano e Rossano si recavano alle urne per un referendum consultivo: fare o meno la nuova città. Saremmo diventati il terzo centro calabrese, più grandi di Cosenza, indipendenti da Cosenza, avremmo avuto quel peso politico, economico e sociale fino ad oggi perso. A seguito di quel referendum consultivo, un susseguirsi di eventi hanno portato all’estinzione amministrativa delle vecchie sue città ed alla istituzione della nuova Corigliano-Rossano. Cambiamento epocale si diceva.

Precisazioni su abbandono rifiuti Corigliano Rossano


Per la prima volta, a nostri ricordi, una stimata rappresentante della massima Istituzione della Repubblica, la Senatrice Abate, unitamente alla Dott.ssa Greco, ha avuto la sensibilità di effettuare una diretta ricognizione sullo stato igienico-sanitario del litorale Corigliano Rossano. Dal successivo comunicato stampa diffuso riteniamo, comunque, utili alcune precisazioni per fare chiarezza e corretta informazione.

Abate (M5S Senato) su abbandono rifiuti a Corigliano Rossano

 


Anche nel periodo di Ferragosto il Movimento 5 Stelle, che non conosce feste e sosta, ha denunciato la situazione di abbandono in cui versa il territorio del nuovo comune unico Corigliano Rossano. Il 14 agosto, precisamente, la Senatrice Abate ha invitato il viceprefetto e commissario prefettizio di Corigliano Rossano Emanuela Greco a visitare insieme a lei città, frazioni e contrade. 

Governo del cambiamento: chi comanda!


Il governo del cambiamento nasce il 4 Marzo 2018 secondo un piano che nessuno degli eletti, tanto meno gli Italiani che l’hanno votato sono chiamati a conoscerne i retroscena. A parte la protesta che ha interrotto il protagonismo e l’egemonia di Renzi, non ha mandato a casa però buona parte della nomenclatura politica del centro sinistra che oggi siede, assieme agli altri in parlamento grazie ad una legge elettorale scellerata di cui anche chi la contestava ne ha goduto i frutti. 

Schiavonea: botte per una precedenza e lite con in pugno la pistola

Serata di Ferragosto con botte da orbi a Schiavonea, la già popolosa e in questi giorni estivi popolatissima marina di Corigliano Rossano. Due diversi episodi violenti hanno richiesto l’intervento di sanitari e forze dell’ordine. Verso le 20,30 lungo la centralissima arteria stradale di Viale Salerno

Piove sempre sul Bagnato


Sappiamo che la nostra classe politica, pur con qualche lodevole eccezione, non sia tra le migliori d’Italia. Ma i nostri politici, pur con tutti i loro difetti e visto che purtroppo siamo in democrazia, restano l’architrave su cui dovrà reggersi la città unica. Parliamo di una città i cui ottantamila abitanti tutti i giorni, nonostante la politica e il sistema in cui operano, si arrabattano, chi con bravura e chi con furbizia, 

L'imprevedibile ritrovo estivo di Schiavonea


Le imprevedibili regole della movida estiva. Non è la prima volta che accade. Luoghi che diventano, senza un’apparente ragione posti di ritrovo molto frequentati. Stiamo parlando di via Barletta, una strada di Schiavonea vicino la Chiesa e che sbuca su viale Salerno. Questa strada, è diventata, quest’estate, il punto di ritrovo di tantissimi ragazzi. 

Un ombrellone non bastava...

Ci voleva un mini resort sulla spiaggia...peccato che la pioggia abbia rovinato i piani. Ed ora quei pali conficcati nella sabbia verranno poi tolti da chi li ha messi o diventeranno parte del paesaggio come le dune (false) intorno?

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