Quest`anno ho fatto le vacanze al mare di Schiavonea (fabrizio piccolo).
Sulla spiaggia c`erano dei cartelli esposti con un divietto:
DIVIETO BALNEARE,
ORD NR. 101 DEL 28 MAGGIO 2010:
vorrei sapere il motivo di questo divieto.
cordiali saluti
Credete che un cartello sia sufficiente ?
Ciao, voglio far vedere il comportamento di alcune persone Incivili ed ..... . Per il resto giudicate Voi !!!!
LA DISCOTECA ETNICA SUL LUNGOMARE: INCUBO DEL SABATO NOTTE DEI RESIDENTI
Ogni sabato notte, fino all'alba, chi abita sul lungomare di Schiavonea, è costretto a passare la notte ad ascoltare ad altissimo volume delle orribili musiche etniche, invece di riposare.
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HomeNotizieAttualità E’ scomparso Emilio Manara, l’architetto e politico ferrarese che fu assessore a Corigliano
E’ scomparso Emilio Manara, l’architetto e politico ferrarese che fu assessore a Corigliano
Stroncato da una grave malattia è scomparso a Ferrara, lo scorso 26 maggio, all’età di 64 anni, l’architetto Emilio Manara. Nella città estense è stata una figura di assoluto rilievo politico, istituzionale e professionale.
Fu durante le sue esperienze di assessore alla cultura negli anni ottanta, sindaco era Roberto Soffritti, che le grandi mostre d’arte organizzate a palazzo dei Diamanti da Franco Farina assunsero una dimensione internazionale e Ferrara si avviò a diventare a pieno titolo una delle più importanti città d’arte italiane. Con grande intuito politico seppe coniugare “qualità” e iniziative popolari. A lui si devono delle idee che, sviluppate in seguito, hanno vivacizzato la città aprendola al turismo giovanile, come il Festival dei Buskers, i suonatori di strada, che ogni anno a settembre attira decine di migliaia di visitatori nell’incantevole centro storico della città. Emilio Manara, nato a Como in una famiglia dell’alta borghesia, si era iscritto per poi laurearsi brillantemente all’università di Venezia, dove divenne fraterno amico dell’architetto Mario Candido. Grazie a Candido conobbe Corigliano, si appassionò ai suoi problemi e partecipò alla vita politica cittadina, tanto da diventare Assessore alle Frazioni nei primi anni settanta anni, quando sindaco era Gabriele Meligeni. Fu a Corigliano per l’ultima volta nel dicembre del 2002, in occasione delle celebrazioni per la conclusione dei lavori di recupero del castello ducale. In quell’occasione si trovò a fianco con un altro illustre ferrarese, Vittorio Sgarbi, ed entrambi videro in quell’apertura alla città del castello baronale un momento storico che avrebbe potuto segnare un’inversione di tendenza nel processo di abbandono del centro storico cittadino. La dott.ssa Paola Galeone, Commissario Straordinario del Comune, ha inviato alla famiglia un messaggio di cordoglio, ricordando la figura dello scomparso e la positiva azione da lui svolta in favore della città. Nella foto sotto, Emilio Manara è tra Gerardo Lavorato ed Aldo Amato, durante un corteo politico su Via Roma nel 1972.