ILLUMINAZIONE CENTRO STORICO: OPERA INCOMPLETA E PERICOLOSA
Invitiamo l'amministrazione comunale a modificare urgentemente il sistema di pubblica illuminazione adottato nel tratto stradale che conduce dal Centro Storico di Corigliano e fino al Ponte Margherita, perché potenzialmente pericoloso e quindi cagionevole di incidenti stradali.
Mi sono rivolgo ai lettori del blog per esporre tutte le problematiche che da 2 anni affliggono il sottoscritto e la mia famiglia ,vi chiedo gia scusa fin d'ora se intraprendo nuovamente (magari noioso per voi )la strada che ho tracciato ma in questo paese di nome Corigliano si sa' che se non insisti molti dei problemi che riguardano non solo me, ma anche altri cittadini ,muoiono nel nulla
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Ieri il governo ha ottenuto la fiducia alla Camera sul decreto legge Ronchi che prevede una serie di liberalizzazioni nel settore dei servizi pubblici, tra le quali l'erogazione dell'acqua. L'opposizione ha protestato mentre le associazioni dei consumatori hanno annunciato l'intenzione di ricorrere al referendum.
Dal Pd il senatore Roberto Della Seta, capogruppo nella Commissione Ambiente, ha puntato il dito contro la Lega. "E' indecente il doppio gioco che fanno sull'acqua: con Calderoli firma il decreto che obbliga alla privatizzazione dei servizi idrici. In Parlamento però fa finta di non essere d'accordo, con l'aggravante della fiducia sul decreto. Etica pubblica vuol dire anche non prendere in giro i cittadini. E oggi i cittadini devono sapere che la Lega è uno dei principali artefici di una norma che consegnerà il business dell'acqua a quattro o cinque multinazionali, impedendo ogni efficace controllo pubblico sui criteri d'uso, sul prezzo, sulla tutela di un bene comune come le risorse idriche". E' stato duro anche il giudizio delle associazioni dei consumatori. "Troviamo del tutto inaccettabile ed improponibile la norma sulla privatizzazione del servizio idrico". Federconsumatori ed Adusbef sono già pronte a raccogliere le firme per un referendum abrogativo. "Avvieremo tutte le misure in nostro potere per far sì che questa norma, che è un vero e proprio insulto ai cittadini, non entri in vigore", hanno affermato in una nota i presidenti delle due associazioni Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. L'acqua, si sottolinea, "è un bene primario e vitale, che non può finire alla mercè di interessi privati". I consumatori temono in particolare per i rincari. Francesco Luongo, responsabile del Movimento Difesa del Cittadino avverte: "Ai costi dei vari carrozzoni pubblici e aziende municipalizzate si aggiungerà la necessità dei profitti delle Spa con inevitabili conseguenze sulle tariffe e le bollette che aumenteranno di oltre il 40%, come già accaduto per la rete telefonica nazionale e per le autostrade". Ora nel nostro comune verrà privatizzata anche l'acqua che è un bene comune, si vedranno le tariffe salire al 300 % (vedi AREZZO - AGRICENTO ECC.) senza che il cittadino possa scegliere, ECCO COSA FA' IL GOVERNO BERLUSCONI. Vorrei sapere, se qualcuno sà, se nel nostro comune si già parla di privatizzazione dell'acqua, grazie. Piero