FERMATE PRIMA CHE SIA TARDI LA LISTA DELLA SANITA’, DEGLI SPRECHI E DEL CLIENTELISMO. DOPO LA PROVINCIA TENTANO LA CONQUISTA DELLA REGIONE NON TENENDO CONTO DELLE ESIGENZE DEL NOSTRO TERRITORIO IN MATERIA DI SANITA’.
Mentre l’ospedale di Castrovillari grazie all’impegno del dott. Thoma direttore responsabile di tutta l’area ospedaliera dell’ASP e con il consenso dei dirigenti si avvicina alla sanità di eccellenza e di questo ne godiamo, il P.O.di Corigliano, al contrario va verso una lenta e fisiologica agonia.
L’inaugurazione dei nuovi padiglioni avvenuta il 9-3.2010 alla presenza dell’on. Loiero e del direttore generale, oltre alla consueta oramai campagna elettorale, hanno visto la nascita di una nuova struttura, nuova anche per la forma, la nascita di un nuovo pronto soccorso con posti letti, di un reparto di rianimazione e terapia intensiva con almeno 10 posti letti, a sua volta il reparto di medicina è stato ammodernato e reso più funzionale alle richieste dell’utenza. Sono nati nuovi moduli come: Pneumologia, gastroenterologia etc etc. L’altra novità che circola con insistenza, è che a breve, se si riescono a vincere le resistenze di Cosenza e di Catanzaro presso il P.O. di Castrovillari potrebbe venire installata un modulo di radioterapia. Come si può notare, altrove fanno i fatti, mentre presso il P.O. di Corigliano assistiamo ad atti vandalici. Vedi “ ultimo” mirato alla distruzione di un costoso apparecchio utile per le patologie polmonari. Oramai la parola d’ordine è non intervenire a favore dell’ospedale Coriglianese. La priorità delle priorità per la classe politica oramai si è tutta concentrata sull’ospedale Unico, lodato da tutti, oggetto di campagna elettorale e di promesse clientelari semmai vedrà la luce.
Intanto continuiamo a farci domande anche se le risposte tardano:
Quando si metterà mano ai locali del pronto soccorso per renderli almeno idonei e funzionanti al meglio? Avremo mai una unità di endoscopia accentrata su un unico piano e con attrezzature che possano far fronte alle richieste di un vasto territorio che è stanco delle lunghe fila di attesa e di girovagare per gli ospedali della Calabria? Il reparto di Urologia, troverà una sistemazione, una nuova organizzazione a livello di organico o continuerà non si sa per quali motivi ad essere considerata una piccola cenerentola? La divisione di ostetricia e ginecologia dovrà aspettare ancora molto per avere un Primario, dato che il suo futuro è legato anche a questa nomina? Lo stesso discorso vale per l’Ortopedia. Si continuerà a vivere ancora con il dilemma se tenerli aperti, chiuderli o trasferirli altrove? Intanto presso l’Unità operativa complessa di Otorino da poco è arrivato un nuovo primario, il dott. Francesco Mellea, il quale sta dimostrando di essere in grado di rilanciare lo stesso, però è necessario che venga posto nelle condizioni affinché possa lavorare nelle migliori condizioni professionali. Si spera nel frattempo che qualcuno non si stia già sfregando le mani e le prossime elezioni regionali non siano motivo di stravolgimenti. Non vogliamo augurarci che giochi politici sempre più cinici, furbi, spietati e con i denti di una piovra si abbattano sul nostro territorio, relegandoci ad un ruolo marginale in tema di sanità pubblica. Infine, ci dispiacerebbe sapere che la morte del P.O. di Corigliano sia da imputare alla sua infelice posizione e non allo scarso interessamento dei nostri politici che in questi giorni ci martellano con i loro slogan. Il quadro più sconcertante che ne esce fuori è uno solo: Lo scarso peso politico, la non rappresentanza del territorio ai vertici dell’ASP e lo strapotere di uomini che oggi vengono a chiederci il voto per poi soggiogarci ai loro interessi.
Centro storico: UN PROGETTO PER NON MORIRE.
Luzzi Giorgio.











CasaSocial
Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
Badzu
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo
Ziczac























