DisCredito / Una bella figurina tristemente stropicciata

Mi rifiuto di crederci, “eppure si muove” diceva qualcuno. Quest’oggi nella nostra città si era in attesa di una visita a dir poco rilevante. Il ministro per l’integrazione della “Repubblica Italiana”, Cécile Kyenge, attesa al Festival delle Migrazioni ad Acquaformosa (CS), ha deciso di onorarci della sua presenza, seppur brevissima. Un ministro di caratura internazionale nella NOSTRA città.

Un ministro che già sino ad oggi ha mostrato grandi capacità comunicative e diplomatiche. Un MINISTRO. Eppure, apprendo dal web, che tale evento infastidisce qualcuno. Mi riferisco alle parole scritte dal movimento Forza Nuova di Corigliano Calabro. Ebbene, prima che prendano posizioni il Sindaco, i partiti politici tutti e le diverse associazioni, voglio prendere le distanze da quanto scritto dal suddetto movimento, nonché mostrare tutto il mio disappunto. Più precisamente, quella della Kyenge sarebbe, a detta del movimento Forza Nuova, “una visita inutile ed inopportuna”. Credo, tuttavia, che di inutile ed inopportuno siano non solo l’articolo scritto, quanto le parole in esso contenute. Sento il dovere civico, inoltre, di prendere le distanze da tale dichiarazione: “Noi coriglianesi siamo costretti ad emigrare, e con noi i nostri figli, perché privi di un lavoro e invece qui il Sindaco pensa ad accogliere il Ministro che reputa prioritario tutelare le centinaia di immigrati che ogni giorno arrivano in Italia, una vera e propria invasione che nulla ha a che fare con l’integrazione perché trattasi di persone che tolgono quel poco di lavoro che c’è a noi italiani e rendono la nostra Nazione più insicura”. Mi chiedo, e vi chiedo, ma la storia, ammesso che la si conosca, non ha insegnato proprio nulla? Ma poi, perché quando emigriamo chiediamo accoglienza e quando siamo dall’altra parte facciamo i signorotti? Mi rendo conto che la questione immigrazione è assai complessa, tuttavia non posso sorvolare su parole che feriscono l’animo umano e la coscienza di chi legge, la mia per prima. Prendo le distanze, infine, da questa vergognosa, quanto falsa, dichiarazione: “Riteniamo irrispettoso verso tutti noi coriglianesi questa visita”; ebbene, sarò forse l’unico coriglianese in disaccordo, ma tanto basta per non essere incluso in quel TUTTI che i signori scrittori inseriscono in quel documento.

Mi auguro che il mio pensiero sia largamente condiviso. Spero che il Primo Cittadino esprima la sua disapprovazione per quanto dichiarato dal Movimento Forza Nuova.  Sarebbe, infine, auspicabile che anche i partiti, il PD in testa, riescano ad esprimere un pensiero unitario.

Salvatore Pagnotta

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