L’improvvisa scomparsa di Vincenzo Le Pera, uomo impegnato nella scuola e nel sociale

La morte lascia sempre dietro di sé dolore in chi resta per la perdita di una persona cara. Quando giunge improvvisa, ossia prende una persona in modo fulmineo e senza avvisaglia alcuna, lascia ancor più attoniti, generando in terra sgomento e smarrimento.

Sono queste le sensazioni che molti concittadini avvertono all’indomani della prematura scomparsa (avvenuta intorno alle 22 di ieri sera) di un figlio di Corigliano, da tanti conosciuto e stimato per il suo impegno costante e la sua affettuosa presenza, Vincenzo Le Pera. Un uomo che ha dedicato tutta la sua vita al mondo della scuola, facendosi benvolere e apprezzare da dirigenti, docenti, allievi e rispettive famiglie. Un uomo che, infatti, aveva molto a cuore le storie di tante ragazze e ragazzi che facevano parte della comunità scolastica, immedesimandosi nelle loro ansie, nei loro problemi, nelle loro aspettative di vita. Un uomo che si è sempre prodigato anche nella sfera sociale, non risparmiandosi mai, nel proprio piccolo, per regalare gesti di generosità e infondere parole di conforto, segni e cenni d’incoraggiamento in quanti ne avvertivano la necessità. Come dimenticare il suo impegno sindacale, la militanza politica, l’attenzione ai bisogni della collettività?
Il personale ricordo mi porta alla mente solo di qualche settimana addietro, allorquando incontrai Vincenzo nel quartiere del Gallo d’Oro, allo Scalo coriglianese, dov’egli risiedeva, in occasione di un’intervista televisiva ad alcuni cittadini che volevano esporre le problematiche della zona. Parlammo a lungo e lui, sempre prodigo d’affetto, anche in tale circostanza non si smentì: aiutava alcuni amici a quattro zampe senza dimora, acquistando loro del cibo. Aiutava chi poteva, il caro Vincenzo, e per tutti aveva sempre una buona parola.
La notizia della sua dipartita terrena mi ha brutalmente colpito. Oggi non posso che stringermi attorno alla sua affiatata famiglia alla quale Vincenzo era così tanto legato, attendendo sempre con trepidazione i lieti avvenimenti che costellavano tutti i suoi componenti. Ed è alla famiglia che mi rivolgo, manifestando il cordoglio che è poi quello di numerosi concittadini che hanno avuto la possibilità di conoscere e apprezzare il buon Vincenzo. Un uomo con l’innato senso dell’amicizia e il sorriso a portata di mano.
Fabio Pistoia 

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