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In silenzio non si ascolta e non si parla

Se qualcuno riferisse situazioni gravi, verificatesi in specifici Uffici Pubblici del nostro Comune, ci si aspetterebbe verifiche ed attenzioni, specialmente se gli argomenti riguardassero diversità di trattamento, procedure non rispettose delle norme e leggi, avvenute e stratificatesi in diversi tempi, imbrogli e atti rilasciati intrisi di illeciti. Ebbene tutto ciò si è verificato, comunicato e sottoscritto, ma nessuno degli interessati coinvolti, responsabili e componenti dell’Amministrazione, a cui è stata trasmessa nota con riferimenti espliciti (Sindaco, Ufficio Urbanistica, Organo Revisione, Segretario Comunale, Ufficio Anticorruzione, Ufficio Condono Corigliano, Ufficio Condono Rossano) si è mosso! 

Evidentemente con il motto praticato << in silenzio non si ascolta e non si parla>> si evitano grattacapi e ci si disimpegna totalmente su argomenti scottanti: probabilmente ciò potrebbe succedere, per propria scelta, a chi autonomamente, si trova fuori dalla gestione di un’attività pubblica, ma non è concepibile per chi opera come tutore degli interessi collettivi.
Pecchiamo di atteggiamenti ideali, frutto di varie lotte, dissertazioni filosofiche e conquiste mentre, ci si rende conto che, nella nostra drammatica realtà, questi ideali vengono beffeggiati e il successo di ciascuno è nel poterle disattenderle, anzi più si eludono maggiore è la capacità di raggiungere un successo eccellente, meritevole in ambito locale, accompagnato dai consueti sgargianti atteggiamenti che rasentano il ridicolo.
Mi riferisco a comunicazione, trasmessa via pec per ben due volte, presente agli atti inizialmente il 31.08.2019 poi il 22.11.2019 ed infine il 28.11. 2019, trasmessa alla sola Assessore all’Urbanistica, senza ricevere riscontro alcuno.
Stremato dall’indifferenza, considerato che nel nostro Comune si è manifestata la voglia di partecipazione alla gestione della cosa pubblica, (attraverso la candidatura di circa 800 persone, ciascuna con intenti di miglioramento, giustizia, equilibrio, ecc.) unitamente a chi quotidianamente storicamente si occupa di avanzamento gestionale e sociale (Associazioni, forze nuove che avanzano, ecc.) mi auguro che l’argomento possa stimolare attenzioni e concentrare energia con l’apertura di finestre su orizzonti di giustizia, democrazia e miglioramento sociale nella nostra realtà, affinchè non prevalga l’ignavia.
29.12.2019

Arch. Natale Saccoliti
  

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