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“Vivi il Borgo…con Maria” ed il successo della collettività


Domenica 13 ottobre è andata in scena la seconda edizione di “Vivi il Borgo” svolto sotto l’egida della Madonna di Schiavonea la quale passando nelle vie vecchie della frazione marittima ha regalato il giusto misticismo all’evento. Questo nuovo appuntamento ci ha consegnato la consapevolezza che il borgo di Schiavonea c’è, ha un’aura pulsante ed ha bisogno di irradiarsi con tutta la sua luce. 

Oltre alla voglia di riscatto è venuta anche fuori una componente di rivalsa senza precedenti, cittadini comuni, imprenditori, pensionati e titolari di attività che hanno partecipato all’evento con donazioni in denaro e con donazioni in natura, non parliamo di grosse cifre o grandi beni ma comunque dal valore inestimabile poichè si trattava di donazioni fatte col cuore in favore di un luogo che intende abbandonare il suo disagio e vuole diventare protagonista del suo futuro.
 Tutto questo ha fatto emergere la caratteristica tipica dei pescatori: la solidarietà, perché chi è del mestiere sa che una barca in difficoltà nel mare in tempesta necessita di un aiuto sincero per poter raggiungere un porto sicuro.
Ritornando all’evento fa piacere ricordare che abitazioni avevano le porte spalancate per consentire ai volontari di preparare cibi tipici e bevande mentre altri hanno fornito energia elettrica anche se, mi sia consentito, l’energia della gente in festa avrebbe da sola illuminato l’evento quasi come se vi fosse una “lampara” naturale.
Abbiamo voluto creare una riqualificazione urbana su di una parete imbrattata con un messaggio di amore e speranza impresso su quel “Murales” ossia “l’amore è rispetto”, ed è vero, quell’amore e quel rispetto dovuto soprattutto alle donne che del movimento “Schiavonea e Sant’Angelo puliti” sono forza, orgoglio, vanto e che hanno garantito la riuscita del cerimoniale.
I momenti più significativi, ripeto, sono stati la solidarietà degli abitanti del luogo, le donazioni sincere nei limiti delle proprie capacità da parte di tutti e soprattutto un gesto che ha smosso le coscienze e ci ha fatto capire che il futuro è dei nostri giovani, ”l’istituto comprensivo Leonetti” di Schiavonea ha venduto opere in plastica riciclate devolvendo l’incasso al nostro Movimento pro ambiente, dalla nostra meglio gioventù il segnale più importante, tramite la vendita del riciclo è nato un finanziamento a noi volontari, in parole povere l’idillio in un gesto, un equilibrio etico manifestato dai ragazzi in una serata felice.
Ringrazio tutto il Movimento “Schiavonea e Sant’Angelo puliti” che presiedo, nessuno escluso, ed i nostri sostenitori promettendo che il coinvolgimento nel prossimo evento sarà ancora migliore con buona pace di tutti.

Ermegilda Curatelo
Presidente Movimento Schiavonea e Sant’Angelo Puliti 

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