Tutti insieme appassionatamente: è vero amore o interesse di poltrone?

Questa classe politica incita i cittadini alla ribellione.
La classe dirigente del Pd per due mesi ha detto alla base: mai  alle larghe intese, mai più con Berlusconi. Adesso che  l’inciucio è fatto e tutti assieme si sono spartiti le poltrone secondo il perfetto manuale Cencelli.

Ebbene come possono chiederci di continuare a votare Pd, a parte Nichi Vendola, abbandonato dal Pd dopo avere contribuito a fare vincere la coalizione, dove è finita la  sinistra, dove sono le lotte in favore di coloro maggiormente colpiti dalla crisi economica. Nel Pd dominano le forze moderate e conservatrici. Le 12 tribu’ del Pd hanno sradicato quel poco che rimaneva della sinistra. All’improvviso sono spariti i vecchi rancori, al loro posto: abbracci e baciamani. cosa è cambiato e quali garanzie Berlusconi ha ricevuto in cambio della formazione del governo. Ancora una volta gli elettori del Pd sono costretti ad ingoiare l’ennesimo boccone amaro. Con questo inciucio il Pd ha svenduto il popolo della sinistra a Berlusconi. Le invettive di Brunetta, Gasparri, Mussolini, Bondi e dello stesso Berlusconi in piena campagna elettorale loro li hanno dimenticati, i cittadini no!
A 6o giorni dal voto abbiamo la stessa maggioranza, gli stessi politici, abbiamo ancora Monti che  dopo avere massacrato i precari, i lavoratori, gli esodati, le famiglie e gli imprenditori, ritorna più forte insieme a Berlusconi sulla scena politica grazie al Pdl, al Pd e a Grillo.  Una cosa è certa, a Berlusconi gli è stato regalato l’interruttore per staccare la spina al Governo quando vuole e questo non significa fare polemiche ma restare con i piedi per terra.
Alla fine tra ministri, vice ministri, sottosegretari, presidenti di  commissioni, uomini di poco rispetto, le correnti interne al Pd: dalemiani- veltroniani, renziani, bersaniani, franceschiniani e fassiniani hanno fatto il pieno di poltrone e di soldi. Basta pensare all’on. Boccia, del Pd, che insieme alla moglie Nunzia De Girolamo, ministra Pdl all’agricoltura si portano a casa più di 35 mila euro al mese.  E poi questi “compagni” vengono a dare lezioni a noi  sulle condizioni dei lavoratori, dei giovani disoccupati, dei precari, degli esodati e pensionati. Ci provassero loro a vivere con 400- 700 euro al mese. Il Pd non si scandalizza di essere alleato con Formigoni, rinviato a giudizio dalla Procura di Milano per associazione a delinquere, corruzione, riciclaggio di denaro di provenienza illecita e finanziamenti illegali, con Miccichè indagato dalla Procura di Palermo per mafia o con Berlusconi plurindagato e pluri condannato   o con Verdini, Scilipoti o Razzi. La madre di tutti gli errori per il Pd penso sia stato il sostegno al governo Monti, penso che sarebbe stato meglio andare alle elezioni anche perché Grillo non aveva ancora raggiunto quella notorietà regalatagli dal Pd. E’ inaudito far presiedere  a Berlusconi, uomo di rottura, la convenzione per le riforme. ce lo vedete Berlusconi padre costituente?  Una  cosa è certa questa classe  politica ”Pd- Pdl- Monti” al Governo deve fare quelle riforme che il Paese attende prima che lo stesso diventi una polveriera. Con loro non c’è futuro, non  c’è speranza se…………    

Movimento Centro Storico: Un progetto per non morire    Giorgio Luzzi

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