«Stasi a Jurassic Park. In Comune tornano i dinosauri»

L’Opposizione chiede lumi al Sindaco sulla riorganizzazione della macchina comunale.
CORIGLIANO-ROSSANO – A fine campagna elettorale ci eravamo lasciati con l’attuale sindaco Stasi che dai palchi gridava, esaltando un libro di sogni già infranti, le sue priorità. La “prima” e più “urgente” tra queste – parole sue - era la riorganizzazione della macchina comunale. Oggi la prima rimodulazione degli uffici c’è stata ed il risultato sapete qual è? Che il primo cittadino ha lasciato tutto invariato. Non ha mosso nulla rispetto a quanto aveva fatto il Commissario. Anzi, una cosa l’ha fatta in questi tre mesi e mezzo: ha trasformato il comune in un Jurassic Park di dinosauri figli della politica da Prima repubblica. Risultato? Gazzarra organizzata e babele infinita. 

Ed è così che in Comune si rivedono girare, per impartire ordini, ex dirigenti comunali, qualcuno di questi andato in pensione non poco tempo fa, ed un noto geologo, entrambi figli del “dinosaurismo politico” della nostra città. A che titolo queste persone svolgono le loro mansioni? E dove sta la rivoluzione? Dove sono i giovani che il sindaco in campagna elettorale ha utilizzato come leva e come scudo per salire in sella al Comune?

Che fine ha fatto la tanto osannata politica di salvaguardia, tutela e valorizzazione delle professionalità locali? Ai cittadini è stato detto che appena qualche giorno fa la Giunta comunale ha affidato due incarichi legali per vertenze lavorative interne alla macchina burocratica, ad un avvocato di Castrovillari e ad un altro di Roma? Proprio come se a Corigliano-Rossano non ci fossero giovani e bravi avvocati che potessero svolgere le stesse funzioni!

Ma andiamo oltre. Il fatto che questa amministrazione fosse idealmente vicina ai giovani è una leggenda che era stata sfatata già in campagna elettorale. Mai però avremmo pensato che un apparato istituzionale alla guida di una nuova Città avesse potuto fare a meno di prospettive e idee nuove. L’Amministrazione Stasi è un vero e proprio ritorno al passato, in tutto. Anzi, al trapassato remoto. Una decrescita felice che ci sta portando diritti all’età della pietra. Perché non solo il primo cittadino, nel governo della Città, si sta facendo affiancare – come dicevamo – da ex dirigenti comunali e da un professionista nonché ex sindaco di Rossano, quanto di recente, sempre nel contesto della fittizia ed inesistente riorganizzazione dell’apparato burocratico, ha modificato un solo punto del regolamento varato dal commissario per l’assunzione ad interim del nuovo Organismo indipendente di Valutazione del comune, alzando la clausola d’età oltre i 65 anni. Ciò vuol dire che è pronta una nomina ad personam per qualche professionista. Anch’egli dinosauro!

Ovviamente non abbiamo nulla contro la terza età che in questa città è sempre più abbandonata a se stessa e alla quale rivolgiamo tutta la nostra solidarietà. Ma proprio non sopportiamo chi vuole rimanere attaccato alla poltrona anche oltrepassati i limiti d’età. Non ci piacciono gli affamati di potere perché rubano spazio ai nostri giovani. Quelli che, lo ripetiamo, ancora emigrano per un posto di lavoro. Che prospettiva ha la Città per loro? Un’idea ce la siamo fatta. Forse Stasi li ha già spediti su quel Frecciargento che domenica sera ha inaugurato con tanto entusiasmo.

I Gruppi Consiliari di Opposizione: “Partito democratico”, “Civico e Popolare”, “Fiori d’Arancio”, “Gente di mare”; “Il Coraggio di Cambiare l’Italia”, “Graziano Sindaco”, “Lega”

 

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