Regionali, “pressing” su Mosaico. Anche Madeo fra i candidati


Notizie e indiscrezioni si susseguono ormai a cadenza quotidiana in vista dell’importante appuntamento con le urne del 26 gennaio dal quale scaturirà il nuovo Consiglio regionale della Calabria. Solo ieri abbiamo riferito della candidatura di un esponente della Lega del territorio di Corigliano Rossano, nonché della probabile “discesa in campo” di un esponente centrista in una lista collegata alla coalizione di Centrodestra e della partecipazione di almeno un iscritto locale del Movimento 5 Stelle alle “regionarie” indette ieri e aperte fino al prossimo 4 dicembre.

Cosicchè, in questo “tour” fra i protagonisti delle Regionali 2020, si registra quella che è una ricorrente indiscrezione. Da alcuni giorni, infatti, sarebbe in corso un vero e proprio “pressing”, da parte di amici ed esponenti politici, nei confronti di Cosimo Mosaico, stimato professionista dell’area urbana coriglianese operante da decenni nel settore delle assicurazioni, impegnato nel mondo dell’associazionismo e della solidarietà, affinché lo stesso partecipi come candidato alle imminenti elezioni. In tanti vedrebbero bene Mosaico, forte di una rete di rapporti umani e lavorativi intessuti in tutto il territorio regionale, quale autorevole candidato, e anche in questo caso i prossimi giorni saranno utili per comprendere se tali “inviti” si traduranno in tangibile realtà.
Chi, invece, si candida certamente, probabilmente in una lista nell’alveo della coalizione di Centrodestra, è il giovane Francesco Madeo, consigliere comunale al suo secondo mandato, eletto nel giugno di quest’anno nella lista “Gente di mare” e attualmente collocato tra i banchi dell’opposizione all’Amministrazione Stasi. Madeo, primo dei consiglieri eletti nell’area urbana coriglianese alle recenti amministrative, è leader del movimento “Aria Nuova-Riferimento Popolare” ed è noto e apprezzato, in particolare, per il suo impegno nei confronti del mondo dell’ambiente, della tutela delle risorse boschive e della questione rifiuti.
Proprio ieri è stato pubblicato il decreto con il quale sono state indette ufficialmente le elezioni per la data del 26 gennaio. Le liste, infatti, dovranno essere presentate presso la Corte d’appello di Catanzaro entro il 28 dicembre, dunque nel clou delle festività natalizie. Resta confermato l’impianto proporzionale mentre sono cambiate le soglie di sbarramento per poter accedere all’assise regionale: anche se collegata a una lista regionale che ha superato l’8%, una lista circoscrizionale per poter eleggere propri rappresentanti deve prendere almeno il 4% a livello regionale. Sono 30, lo ricordiamo, i seggi a disposizione e le circoscrizioni regionali sempre tre: Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Cosenza, Reggio Calabria. Il candidato governatore che otterrà più voti potrà giovare di un premio di maggioranza pari al 55% dei seggi.
Fabio Pistoia
 

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