Campolo: “Una cerimonia costata quasi seimila euro?”

Il Consigliere Comunale contesta i costi dell’iniziativa del Quadrato
“L’Amministrazione Comunale di Corigliano, nella ricorrenza del settantesimo anniversario della morte del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, ha deciso di intitolare la Piazza interna del Palazzo delle Fiere di Schiavonea alla memoria di questo Eroe della Patria. Una decisione che senz’altro condividiamo, poiché trattasi di esempio luminoso e fulgido di vita alla cui memoria è stata conferita la Medaglia al Valore, nonché avviata dalla Chiesa la Causa di Canonizzazione.

Fatta questa doverosa premessa, tuttavia, è necessario formulare alcune considerazioni circa le spese della cerimonia d’intitolazione avvenuta lo scorso 30 agosto presso il Quadrato Compagna, allo scopo di portarle a conoscenza dell’intera comunità”.
Esordisce così, con una nota stampa, il Consigliere Comunale Gioacchino Campolo, Capogruppo del Movimento “Liberi Ausoni” in seno all’Assise. Oggetto del suo intervento: i costi della cerimonia voluta dall’Esecutivo Geraci nel borgo marinaro cittadino.
    “Con deliberazione di Giunta Comunale n. 115 del 27 agosto 2013 – scrive Campolo – è stata approvata all’unanimità la decisione della suddetta intitolazione, nonché l’approvazione “della nota prot. 37000 del 26/08/2013 trasmessa dal Comandante della Legione Carabinieri Calabria – Comando Provinciale di Cosenza, descrittiva degli oneri da sostenere a carico del Comune per la manifestazione di inaugurazione da effettuarsi giorno 30 agosto 2013”. Tali oneri sono esplicitati all’interno della medesima delibera: il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Cosenza “ha quantificato i costi da sostenere per complessivi euro 5.740,79 da corrispondere mediante l’istituto della “permuta” da attuare secondo le indicazioni che il 10° Battaglione Carabinieri Campania fornirà direttamente all’Ente”. Si legge, inoltre, che “con nota del 6/8/2013 prot. 35127 l’Amministrazione Comunale ha dichiarato la propria disponibilità a sostenere tutti i costi organizzativi”, dando mandato al responsabile del Settore Affari Generali “per la adozione degli atti successivi e conseguenti, trattandosi di cerimonia di rappresentanza il cui capitolo PEG è assegnato”.
    “Pur ribadendo l’adesione a simile scelta, dal forte valore simbolico, non possiamo esimerci – prosegue Campolo – dal formulare alcuni quesiti: era proprio necessario farsi carico integralmente di tali costi? non potevano essere eventualmente coinvolti altri Enti e/o Istituzioni sovra-comunali (Provincia, Regione, ecc.) a tale scopo? non sarebbe stato più opportuno utilizzare tale somma per la stagione estiva? cosa si intende, in questo caso, per “permuta”? non potevano rendersi edotti almeno i Capigruppo Consiliari circa decisioni e modalità che si intendevano perseguire, e non invece a cose già fatte? Sono quesiti legittimi, che riteniamo utili quali fonte di riflessione e non di polemica, anche alla luce della scarsa capacità di comunicazione istituzionale dell’Ente. Sarebbe pertanto doveroso entrare nel merito delle questioni e non affrettarsi a fornire piccate e vuote risposte, come quella in merito alle osservazioni formulate dallo scrivente sulla stagione estiva e sull’utilizzo futuro del Quadrato, nella quale si denota assenza di propensione al confronto e nessun cenno circa le proposte avanzate, non solo inerenti il Palazzo delle Fiere ma anche il Consorzio Turistico Comunale e le modifiche da apportare al Piano Spiaggia. Chiediamo lumi, pertanto, su quanto è costata la cerimonia per l’intitolazione della Piazza del Palazzo delle Fiere che, lo ricordiamo, resta tuttora chiuso ed inutilizzato”.

Fabio Pistoia{fcomments}{jcomments off}

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