Sindaco Stasi questa volta hai sbagliato


Ero convinto, e con me tante persone, che Flavio Stasi, data la sua giovane età, le parole che aveva pronunciato dai palchi, il suo modo di fare avrebbe cambiato l’andamento politico ed amministrativo di questa nostra città. Invece, e lo affermo con amarezza, questo sindaco ha dimostrato di essere un personaggio assolutamente inadatto, amministrativamente parlando, a questo ruolo. La riprova a tutto ciò l’ho avuta questa mattina allorquando mi ha offeso per ben due volte: una prima volta come cittadino ed una seconda volta come presidente dell’Associazione “Italia nel cuore”. 

Premetto che il 13 luglio scorso come Associazione avevo chiesto un incontro al sindaco, perché “Italia nel cuore” intendeva collaborare a trovare soluzioni idonee a risolvere insieme i tanti problemi che affliggono questo nostro martoriato e abbandonato territorio. Ebbene, dicevo, questa mattina insieme ad un gruppo di cittadini di Apollinara, i quali mi avevano contattato, ci siamo recati presso la sede comunale di palazzo Garopoli, perché questa gente, come tante zone della città soffre per la mancanza d’acqua. Ebbene siamo stati ricevuti una prima volta dal segretario del sindaco, l’avv. Alfonso Arcovio, il quale gentilmente ci ha ascoltati ed ha preso buona nota di tutte le giuste lamentele riferite da questi cittadini. Nel mentre stavamo lasciando il palazzo comunale abbiamo incontrato il sindaco ed a quel punto questi cittadini gli hanno chiesto di essere ricevuti. Il sindaco si è mostrato disponibile ma ad una condizione: che Domenico Piattello non fosse presente all’incontro, in quanto, a suo dire, io strumentalizzavo queste persone. Un atteggiamento davvero sconcertante questo tenuto dal sindaco, il quale ha impedito al sottoscritto di prendere parte ad un confronto democratico. In quella circostanza avrei detto a Stasi che erano stati questi cittadini a chiamarmi ed a chiedermi disponibilità per perorare la loro causa, cosa che ho fatto, come d’altronde ho sempre messo in atto nei confronti di tutti coloro che hanno sentito l’esigenza di avere il mio aiuto. Comunque nonostante ciò Domenico Piattello è riuscito, grazie alla disponibilità di un tecnico della Sorical e del Comune, a risolvere il problema dell’acqua ad Apollinara in quanto in mattinata il prezioso liquido è tornato nelle case. In ciò grazie anche alla battaglia condotta insieme ai cittadini di quella contrada. Che il sindaco lo sappia: Domenico Piattello non ha mai strumentalizzato nessuno, non ha mai plagiato nessuno, anzi se ancora oggi, più di ieri, tantissimi cittadini mi chiamano è perché conoscono la mia disponibilità, il mio altruismo, il mio modo di calarmi realmente e con passione nelle varie problematiche. Non a caso Domenico Piattello, insieme ad altri, lo scorso mese di giugno ha costituito l’Associazione “Italia nel cuore”. Ho già spiegato perché ho dato vita a questo organismo, pertanto il sindaco non deve offendere il mio ruolo di cittadino prima e di presidente di una associazione dopo. Questa mattina Stasi non solo mi ha offeso, ma soprattutto ha violato la legge e di questo ne dovrà rispondere, perché Domenico Piattello è un cittadino di Corigliano-Rossano e pertanto il sindaco non si può arrogare il diritto di decidere chi incontrare e chi no. L’atteggiamento tenuto questa mattina dal sindaco costituisce un grave attacco alla democrazia dei cittadini, perché per lui esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Questo non solo non gli fa onore, ma anzi consegna alla città la figura di un sindaco ostaggio di se stesso, che non riesce più a governare nemmeno l’ordinario, consumato dalla impossibilità di affrontare le questioni con lucidità amministrativa e senso pratico delle cose. Un sindaco che crede di governare un piccolo centro, perché la sua mania di onniscienza lo sta portando a non fidarsi più di nessuno e quindi solo lui è in grado di fare e disfare. Questo suo deleterio atteggiamento sta penalizzando fortemente la città, ed i risultati negativi sono sotto gli occhi di tutti. Noi come Associazione appena due giorni fa gli avevano dato una mano a collaborare, invece lui ha risposto prendendoci “ a schiaffi”. Sindaco non si preoccupi se lei ritiene di non incontrare Domenico Piattello o di non aver bisogno dell’Associazione “Italia nel cuore” faccia pure, comunque le diciamo che questa associazione sarà puntuale nel segnalare all’opinione pubblica tutte le disfunzioni di questa amministrazione, perché siamo convinti che lei continuando di questo passo non andrà molto lontano. Ritengo che per lei Stasi è giunto il momento di fermarsi, di dare le dimissioni, perché lei ha dimostrato di non essere in grado (politicamente ed amministrativamente) di guidare le sorti di una città di siffatte dimensioni quel’è: Corigliano-Rossano.
 Corigliano-Rossano 15 luglio 2020

Il Presidente
Domenico Piattello 

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