Ma cosa sta succedendo al Comune? Si perdono finanziamenti, si palesano gravi disservizi e tutto va bene lo stesso

Ma in che razza di paese viviamo, da chi siamo amministrati ? In questi giorni e settimane, da un punto di vista prettamente amministrativo stiamo toccando il fondo: peggio di sempre! Infatti dalla sera alla mattina viene sostituito il segretario generale, colui che, praticamente, tiene contezza di tutte le dinamiche burocratiche e amministrative dell’ente, non considerando il fatto che questi, prestando servizio presso l’Ente comune da più tempo ha avuto modo di addentrarsi nel complesso delle pratiche che riguardano l’iter amministrativo.

Con quali risultati? Che tutto l’apparato burocratico amministrativo del comune è andato in tilt, poiché la confusione del momento, tra il vecchio corso che c’era in itinere e il nuovo che cerca di entrarci, ha prodotto il disorientamento più totale, il caos. Ed così che, sempre in questi giorni correnti, il comune di Corigliano ha perso un finanziamento di milioni di euro per i c.d. Centri diurni, giacché il progetto presentato dall’ente, deficitario, incompleto in alcune parti, e non rispondendo tempestivamente alle delucidazioni richieste dagli uffici regionali, è stato respinto. E così Corigliano ha perso nuove opportunità e finanziamenti per accrescere il benessere e la vivibilità del proprio territorio. Ultima in ordine di tempo, e questa è indegna di un paese civile, dove qualsiasi amministratore serio e credibile avrebbe dovuto presentare non le proprie scuse ma le proprie dimissioni, accollandosi così le proprie responsabilità del grave disservizio e conseguente disagio arrecato a migliaia di famiglie e utenti, e mi riferisco al disservizio del Comune per quanto riguarda gli scuolabus. Come è possibile che a scuole aperte, il sindaco, l’assessore e l’intera giunta non abbiano predisposto, tempestivamente e per tempo, il servizio del trasporto degli studenti? Ma ci rendiamo conto della gravità di tutto questo? Eppure, dalle parti del comune, tutto tace, tutto è nella routine, o, beffa della beffa gli alunni e studenti rimangono a casa dalla scuola oppure i loro genitori si organizzino per accompagnarli loro a scuola. Questo sarebbe il messaggio implicito. E le scuse espresse al riguardo dall’Ass. Mingrone, additando la “colpa” del disservizio nel nuovo regolamento comunale che disciplina i servizi oltre che nelle scarse risorse finanziarie del comune. Ma alla luce di tutto questo, mi chiedo e vi chiedo è plausibile un fare, un atteggiamento di questo tipo? Però, volendo prendere per buono l’indicibile, a questo proposito, mi verrebbe da di dire: non ci sono soldi nelle casse del comune per il servizio scuolabus, e com’è che poi si vanno a spendere 15.000.00 euro per l’inaugurazione di una piazza? Le dimissioni dell’assessore al ramo, in queste circostanze devono essere immediate, e il sindaco dia qualche spiegazione ai cittadini sui fondi perduti in questi giorni.

Cordialmente, Giuseppe C.

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