Reparto agrumicolo al collasso. Amministrazione comunale incapace di dare soluzioni

L'Opposizione chiede la convocazione di un Consiglio comunale urgente.
È imbarazzante come, a distanza di un anno e mezzo dall’inizio della Consiliatura, l’Amministrazione Stasi non abbia posto in essere nessuna iniziativa di sviluppo per il territorio: a partire dai Lavori pubblici per finire a due dei comparti trainanti dell’economia locale, la pesca e l’agrumicoltura.

Aver totalizzato l’azione amministrativa e politica attorno al Covid è solo una scusa. Anzi, è la scusa. La più meschina per nascondere l’incapacità di Sindaco, Esecutivo e Maggioranza di produrre un’azione di governo degna di questo nome per sostenere le giuste e sacrosante ambizioni di una grande città, ridotta ormai allo stremo.

Di fatto si sta utilizzando l’emergenza Covid solo per decidere di non decidere, per avere il pretesto di non far nulla e continuare a buttare fango e veleno sul passato. Il problema è che anche in questa circostanza, rispetto alla crisi coronavirus, si stanno compiendo cose aberranti. Insomma, il nulla totale.

E poi ci sono le questioni da affrontare con forza e risolvere che, ancora una volta, vengono lasciate inspiegabilmente in disparte. Chissà se l’amministrazione è a conoscenza che c’è un mondo produttivo che in questo momento è ripiegato su se stesso. E non ci riferiamo solo alle migliaia di commercianti che con l’imperversare dell’emergenza Covid sono stati letteralmente abbandonati dal Comune (qualcuno scenda dagli scranni su cui è pomposamente seduto e si faccia un giro per le principali vie di Corigliano e Rossano a raccogliere umori). Ci riferiamo al mondo del comparto agrumicolo, ai produttori di clementine. Quel prodotto che dovrebbe e potrebbe rappresentare la svolta economica per quest’area della Calabria. Certo, di produttori ce ne sono tanti e anche di illustri, tra le fila della Maggioranza e della Giunta. Non so come se la passino in questo momento di crisi.

Quelli con cui ci confrontiamo giornalmente noi ci dicono che adesso sono ridotti allo stremo, con il colpo finale e mortale che gli è stato dato dagli eventi meteorologici di settimana scorsa che hanno praticamente distrutto il raccolto della campagna in corso.

Ma non è la pioggia abbondante il problema. O meglio, non è il principale problema. Qui, quello che davvero manca è la capacità delle istituzioni di creare una filiera controllata che tuteli i piccoli produttori e quelli storici. Sappiamo solo che da un anno e mezzo Corigliano-Rossano ha un assessore all’agricoltura, individuata nella figura del vicesindaco Claudio Malavolta, che anche su questo punto ci sembra sia essere totalmente avulso dalla realtà. Un altro marziano che sembra vivere su un pianeta sconosciuto.

Cari Sindaco e Assessore all’agricoltura, dove sono le iniziative volte a tutelare l’agrumicoltura locale? Si saranno perse in qualche verdeggiante giardino di Corigliano-Rossano che non vive la crisi. Perché c’è qualcuno che di questi tempi non vive la crisi. Se è vero che dalle nostre parti ci sono produttori che acquistano prodotti a zero qualità sui mercati esteri per rivenderli a prezzi stracciati spacciandoli per clementine. E non ci sono oggi responsabilità pregresse su cui far leva. Corigliano-Rossano oggi è per la prima volta nelle condizioni di creare un marchio di Denominazione Comunale (De.Co.) per tutelare i suoi prodotti. E non ci vogliono progetti o studi di fattibilità per realizzarlo. Servono solo ed esclusivamente lungimiranza e capacità di programmazione, che purtroppo anche in questo settore mancano.

Una crisi imperante e incessante, per la quale abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio comunale la convocazione di un’assemblea civica straordinaria aperta anche alle istituzioni regionali, con l’obiettivo di mettere assieme idee e creare una diga protettiva attorno ad un comparto, quello agrumicolo, che già dalla prossima stagione rischia completamente di sparire.

Vincenzo Scarcello, Raffaele Vulcano e Gennaro Scorza - per il gruppo consiliare “Unione di Centro”; Adele Olivo – per il gruppo consiliare “Il Coraggio di Cambiare l’Italia”; Costantino Baffa – per il gruppo consiliare “Lega Salvini”

Luigi Promenzio – per il gruppo consiliare “Civico Popolare”; Rosellina Madeo – per il gruppo consiliare “Fiori d’Arancio”; Francesco Madeo – per il gruppo consiliare “Gente di Mare”; Aldo Zagarese – per il gruppo consiliare “Partito Democratico”

Corigliano-Rossano, Domenica 29 Novembre 2020    

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