Il grido disperato di una mamma: "mio figlio, come tanti altri, non riceve la giusta assistenza"

E’ proprio la mamma di un ragazzo diversamente abile a recarsi presso la sede di “Un Volto Nuovo Per Corigliano”, movimento popolare che vede a carico il Commentatore Giorgio Aversente, tante sono le lamentele e le ingiustizie che la stessa reclama. L’inefficienza, la signora sottolinea, parte proprio dalla scuola:

<<ho iscritto mio figlio alla scuola media Erodoto perché c’erano altri ragazzi con le sue stesse problematiche ma non è concepibile che non possa accedere ad alcune aule, come la sala computer, perché poste al quarto piano, inoltre, -aggiunge la signora- nel laboratorio di musica non gli è permesso entrare, al suo reclamo a scuola è stato risposto “sarebbe un rischio perché gli strumenti musicali costano tanto”, e nelle ore in cui gli altri alunni seguono lezioni nei laboratori mio figlio è costretto a stare in classe con la propria insegnante di sostegno>>. E’ molto rammaricata questa mamma che si vede il proprio figlio sempre più emarginato da una società che vince chi arriva primo, è una vera e propria lotta che la signora combatte tutti i giorni. Noi siamo certi che l’istituto frequentato da questo ragazzo, e anche gli altri, provvederanno a rendere accessibili i laboratori anche ai diversamente abili, qualora non lo avessero già fatto nel frattempo.

Le difficoltà, di certo, non si fermano alle attività scolastiche ma vanno ben oltre e la rabbia della signora si fa sempre più viva aggiungendo <<non è giusto che se una persona non ha possibilità economiche non possa portare il proprio figlio presso gli appositi centri di accoglienza e sostegno, che tra l’altro il più vicino al comune di Corigliano Calabro, quale sono residente, è situato a Rossano, perché non vi sono navette per disabili. Più volte mi sono recata –continua la signora- presso gli uffici comunali del nostro paese per reclamare i disservizi ma puntualmente mi veniva risposto che esistono delle associazioni private. Mi sentivo sempre più offesa ed abbandonata da chi invece doveva tutelarmi. Io vorrei che mio figlio vivesse una vita più normale, ora sta diventando grande e inizia a sentirsi diverso perché ogni disservizio glielo sottolinea. Credimi, –aggiunge con gli occhi pieni di speranza- ho davvero tanta fiducia nel movimento “un volto nuovo per Corigliano” e in chi lo rappresenta, sono molto contenta che stia candidando dei giovani capaci e motivati, è ora che le cose cambino>>.

E’ veramente ora che le cose cambino in un paese che le fasce deboli non sono protette e tenute in considerazione, è ora che cambi il meccanismo, è ora che si mettano da parte i partiti politici e si pensi veramente alle esigenze della società. Basta andare al potere per riempirsi le tasche è ora che si pensi al popolo.

Leopoldo Aversente
(Un Volto Nuovo per Corigliano)
 

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