Calcio: si attendono novita’ in casa Corigliano Schiavonea

Situazione in standby in casa Corigliano- Schiavonea calcio. Dopo l’illustrazione del ramificato programma societario si attendono sviluppi. L’entusiasmo creato negli ultimi due anni, a suon di risultati, e il ritorno in Eccellenza dovrebbe scaturire in nuovi e tanti ingressi nel sodalizio biancazzurro.

Il quadro illustrato dal co- presidente Elia, in effetti, è ampio e consta di sforzi calibrati sia sotto il profilo dell’impegno che per l’impegno economico. Budget finanziario dove con piccole quote si può ottenere un bilancio per far fronte a tutte le spese stagionali ad iniziare dal ritiro pre- campionato e passando per tutte le altre voci di rendiconto tra rimborsi e trasferte. Il primo impegno sarà l’iscrizione del prossimo mese di luglio al massimo torneo dilettantistico calabrese. Il prospetto studiato ad hoc e a tavolino ha diverse figure e mansioni che si ergono dalla figura del presidente onorario, presidenti effettivi, rispettivi vice, dirigenti, dg e ds, segretario, team manager, allenatore e relativo aspetto tecnico senza dimenticare preparatore atletico e dei portieri, magazzinieri e custode. Componenti che interagendo tra loro con la sinergia di tifosi e sportivi possono sostenere e sospingere la causa. Di certo non si vorrà disperdere il patrimonio conquistato dopo tanti sacrifici. Con lo sforzo minimo di professionisti, imprenditori e della tifoseria si può sposare un idea sulla carta vincente ma da rendere attuabile. Dopo alcuni incontri altri  dovrebbe essere in programma in questi giorni. Si attende, però, anche la nomina del nuovo assessore allo sport con cui si dovrà dialogare per la riqualificazione dello stadio e relativa area. La volontà sempre caldeggiata dagli “Skizzati- Group” , inoltre, è quella di chiedere al nuovo sindaco Geraci di intitolare il “Città di Corigliano” alla memoria del compianto e indimenticato amico e tifoso Paolo Pagnotta. Intanto, possibile un incarico nell’area tecnica come ds dell’agente Fifa Pettinato che avrebbe già le idee chiare su come operare ripartendo da un organico già qualitativo e dallo stesso tecnico Pacino. 
     Cristian Fiorentino

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